Trattamento antialghe: come funziona?

IMG_1498

Se l’acqua della tua piscina si presenta torbida e di colore verdastro, allora significa che sono cresciute delle alghe all’interno della struttura.

A cosa è dovuta la presenza di alghe?

Quasi sempre il proliferare di questi vegetali acquatici dipende da una disinfezione insufficiente. Lo stato dell’acqua va controllato ogni giorno, verificando i parametri e bilanciandoli in caso non si trovino nei range ottimali. Basta poco perché il pH si alzi e il cloro scarseggi, creando l’ambiente ideale per la nascita di alghe.

Per prevenirne la formazione, devi prenderti cura del tuo impianto quotidianamente:

  • controllando il disinfettante: i parametri del cloro libero devono essere compresi tra 0,6 e 1,00 ppm;
  • misurando il pH: verifica che sia compreso tra 7,2 e 7,6 e nel caso intervieni correggendolo;
  • ripulendo pareti e fondo da detriti e sporcizia: con appositi strumenti, come retini, pulitori automatici o pulisci fondo manuali.

Se senti che la superficie della vasca è scivolosa al tatto, allora significa che le prime alghe si stanno già formando.

Il trattamento antialghe

Tuttavia, se sei arrivato tardi e l’acqua ormai ha perso la sua trasparenza, devi intervenire con un trattamento specifico antialghe.

Procedi come segue:

  1. Controlla il valore del pH, probabilmente lo troverai fuori dal solito range 7,2-7,6. Provvedi, quindi, a correggerlo e riportarlo ai parametri ottimali.
  2. Utilizza un prodotto a base acida e lascialo agire per qualche ora. Dopo verifica i valori del cloro e nel caso aggiungi una sostanza disinfettante per bilanciarli.
  3. Adesso puoi versare l’antialghe seguendo le istruzioni indicate sull’etichetta della confezione. Lascialo agire per una notte.
  4. Il mattino seguente raccogli le alghe con un retino e ricontrolla i valori dell’acqua.

Se le alghe sono molto numerose, allora provvedi anche a ripulire pareti e fondo vasca con un pulitore automatico, che rimuove eventuali fioriture. Ora puoi finalmente tornare a tuffarti!